PrimaStampa cambia casa, ma resta fedele alla sua missione!

Sembra ieri quando l’editore Salvatore Zammuto diede vita a questo progetto editoriale, che oggi festeggia i suoi primi 10 anni… a marzo è il nostro decennale! Portare avanti un progetto editoriale cartaceo è una sfida sempre più ardua; raccontare le realtà locali ci aiuta a vedere le cose per come stanno realmente. In un mondo sempre più virtuale, dove il confine tra vero e falso è sempre più invisibile, mantenere fede a questo impegno è una vera sfida.

Da 10 anni qui in Sicilia, da oltre 30 nel campo dell’editoria, la nostra mission non è cambiata: tra cartaceo e online, fare informazione con approfondimenti ed essere affidabili, puntando anche sulle notizie di servizio, quelle che hanno effetti pratici sulla nostra vita quotidiana.

Oggi Primastampa compie un nuovo passo avanti: lasciamo il vecchio sito primastampa.eu, che rimane un prezioso archivio storico e fonte di ricerca, per trasferirci su primastampa.it, una piattaforma più moderna e funzionale.

La nostra veste grafica si evolve per stare al passo con i tempi, pur mantenendo l’identità visiva che ci contraddistingue. Quello che non cambia è la nostra vocazione: raccontare il territorio siciliano con passione e attenzione, senza filtri, valorizzando le storie locali e reinterpretando i fatti nazionali e internazionali attraverso la nostra prospettiva.

Oggi più che mai, l’editore e la sua squadra – me compreso, che collaboro con Primastampa da circa sei mesi – confermano l’impegno di sempre: raccontare la quotidianità del Calatino e delle aree limitrofe del Ragusano, Siracusano, Nisseno ed Ennese, senza rinunciare a inchieste e approfondimenti. E, soprattutto, continuare a dare voce alle vostre storie, segnalazioni e successi, perché la nostra forza è anche il contributo di chi ci legge.

Come diceva sempre mia nonna: “Ogni cambiamento è giovamento”. E noi siamo certi che ci seguirete con ancora più interesse e partecipazione, mentre proseguiamo il nostro impegno per una comunicazione chiara, trasparente ed efficace.

Paolo Buda