8 Marzo 2025: “Festa della Donna”- un momento di riflessione e impegno

Ogni anno, l’8 marzo si celebra la Giornata Internazionale della Donna, un’occasione per ricordare le conquiste ottenute e riflettere sulle sfide ancora aperte per il raggiungimento della parità di genere. Questa ricorrenza ha radici profonde nelle lotte sociali, economiche e politiche delle donne e rappresenta un’importante opportunità di sensibilizzazione sulle discriminazioni e violenze ancora diffuse.

Le origini della ricorrenza

L’idea di dedicare una giornata alle donne nasce tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, in un periodo di forti mobilitazioni per i diritti femminili, in particolare per il suffragio universale. Negli Stati Uniti, la prima celebrazione ufficiale avvenne nel 1909, mentre in Europa la ricorrenza fu istituita nel 1911. In Italia, la commemorazione iniziò nel 1922.

Uno dei primi eventi politici in cui si discusse apertamente del diritto di voto alle donne si tenne nel 1907 durante il VII Congresso della II Internazionale Socialista a Stoccarda. Due anni dopo, negli Stati Uniti, le lavoratrici del settore tessile organizzarono uno sciopero per migliori condizioni di lavoro, episodio che rafforzò il movimento per i diritti femminili.

L’8 marzo e la Rivoluzione Russa

Una data chiave per la Giornata della Donna fu l’8 marzo 1917 (23 febbraio secondo il calendario giuliano allora in vigore in Russia), quando a San Pietroburgo le donne guidarono una grande manifestazione contro la guerra. Questo evento contribuì allo scoppio della Rivoluzione di Febbraio e al crollo dello zarismo. Nel 1921, la Seconda Conferenza Internazionale delle Donne Comuniste fissò ufficialmente l’8 marzo come data della Giornata Internazionale della Donna.

Il riconoscimento ufficiale dell’ONU e il significato attuale

Nel corso del XX secolo, la ricorrenza si è evoluta fino al riconoscimento ufficiale dell’ONU nel 1977 come “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle donne e per la pace internazionale“. Oggi, questa giornata non è solo un’occasione per ricordare le battaglie passate, ma anche un momento per riflettere sulle disuguaglianze ancora presenti, come il divario salariale, la violenza di genere, la discriminazione nei luoghi di lavoro e la scarsa rappresentanza femminile in politica.

La mimosa, simbolo italiano dell’8 marzo

In Italia, il fiore simbolo della Giornata Internazionale della Donna è la mimosa, scelta nel 1946 dall’Unione Donne Italiane (UDI) per la sua disponibilità e il suo significato di resilienza. L’idea di adottarla come simbolo è attribuita a Teresa Mattei, Rita Montagnana e Teresa Noce.

Eventi e celebrazioni per l’8 marzo 2025

Anche quest’anno, numerose iniziative sono previste in tutta Italia per celebrare la Giornata Internazionale della Donna:

  • Ingresso gratuito ai musei: il Ministero della Cultura ha annunciato l’accesso gratuito per tutte le donne a musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici.
  • Concerto di Giuseppina Torre: la pianista e compositrice siciliana si esibirà al Teatro Ambasciatori di Catania per l’evento “Siamo Donne”, dedicato al 50° anniversario della ricorrenza.
  • Mostra collettiva “Uno sguardo alle Donne: a Palermo, presso la Sala espositiva Don Nino – Mind Food, verrà inaugurata una mostra con opere di Lola Scarpitta, Angela Galante e Laura Pitingaro, accompagnata da letture della poetessa Angelica Camassa.
  • Concerto di Naresh Ran e Petrolio: il Roxanne di Palermo ospiterà un evento musicale gratuito con sonorità elettroniche.
  • Evento culturale “La Donna nell’arte: a Siracusa, lo Spazio 900 ospiterà un incontro con interventi di esperti e artisti sul ruolo della donna nell’arte.
  • Serata alla Tonnara Bordonaro: a Palermo, una speciale festa con cena, spettacoli e musica animerà la storica location.

Oltre la mimosa: idee per celebrare l’8 marzo

Oltre al gesto simbolico della mimosa, esistono molteplici modi per celebrare questa giornata in modo più significativo:

  • Esperienze culturali: visitare mostre, assistere a spettacoli teatrali e scoprire artiste che hanno lasciato il segno.
  • Benessere e crescita personale: partecipare a corsi di yoga, meditazione o difesa personale.
  • Sostegno all’imprenditoria femminile: acquistare prodotti realizzati da donne artigiane o sostenere iniziative di empowerment femminile.
  • Donazioni a organizzazioni benefiche: supportare enti che combattono la violenza di genere o aiutano donne in difficoltà.
  • Libri e cultura: leggere e regalare libri di autrici che hanno influenzato il pensiero femminista, come Simone de Beauvoir e Isabel Allende.

Un impegno quotidiano per i diritti delle donne

Al di là dell’8 marzo, è fondamentale mantenere viva l’attenzione sulle tematiche di genere ogni giorno. Dimostrare rispetto, riconoscere le sfide affrontate dalle donne e sostenere le loro battaglie sono gesti concreti che fanno la differenza. Celebrare questa giornata con consapevolezza significa promuovere un cambiamento culturale e sociale che vada oltre una semplice ricorrenza.

Buona Giornata Internazionale della Donna a tutte e tutti!