
La lettera del vescovo Calogero Peri ai governi nazionale e regionale per chiedere interventi per le aree interne: per il sindaco Fabio Roccuzzo “appello pienamente condivisibile nei contenuti e nei toni. Fronte comune, senza divisioni politiche, per la difesa delle nostre comunità”
“Condivido il suo appello nei toni e nei contenuti. Ancora una volta monsignor Peri si dimostra un pastore responsabile e sensibile alle difficoltà e al desiderio di non arrendersi di comunità, come quelle del nostro territorio, che si trovano a fronteggiare situazioni sempre più complesse”. Così Fabio Roccuzzo, sindaco di Caltagirone e presidente dell’Unione dei Comuni del Calatino, in relazione alla lettera con cui il vescovo della Diocesi calatina, Calogero Peri, ha posto all’attenzione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del presidente della Regione siciliana Renato Schifani e, per conoscenza, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “la situazione critica (negli ultimi 10 anni, nei 15 centri della zona, un calo demografico di 10mila persone) in cui versa quest’area interna”, chiedendo “interventi urgenti per contrastare il fenomeno dello spopolamento che la affligge”.
“Insieme ai colleghi dell’Unione – aggiunge Roccuzzo – concordo con il vescovo per le preoccupazioni espresse visto il drammatico spopolamento, che si accompagna alla crescente presenza di fasce della popolazione che vivono in condizioni precarie. Il suo accorato appello merita totale apprezzamento nell’intento di fare, tutti insieme, fronte comune, senza alcuna divisione politica, per costruire processi di governo del territorio che siano funzionali ad aiutare le imprese con forme di defiscalizzazione alle quali aggiungere interventi pubblici di miglioramento e riqualificazione dell’intero sistema dei collegamenti e dei trasporti. Le iniziative messe in campo con il Pnrr nei diversi ambiti sono sicuramente utili, ma da sole non bastano: serve un piano strategico e complessivo di rilancio delle aree interne”.