
Il governo nazionale ha approvato un finanziamento di 348 milioni di euro per la realizzazione dell’ISMETT 2, un nuovo polo di eccellenza per trapianti, terapie avanzate, ricerca e innovazione che sorgerà a Carini, in provincia di Palermo. Questo investimento si aggiunge ai 50 milioni di euro già stanziati dalla Regione Siciliana per l’acquisto di attrezzature elettromedicali, portando il totale dei fondi destinati al progetto a quasi 400 milioni di euro.
Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha espresso profondo apprezzamento per la decisione del governo nazionale, sottolineando come l’ISMETT 2 rappresenterà un passo importante verso il potenziamento del sistema sanitario siciliano, ponendo la regione all’avanguardia nel campo dei trapianti. Attualmente, la Sicilia si colloca ai primi posti in Italia con quasi 300 trapianti effettuati quest’anno.
Il progetto dell’ISMETT 2 prevede la costruzione di una struttura da 250 posti letto, 14 sale operatorie e tecnologie all’avanguardia. L’ospedale sarà realizzato su progetto dell’architetto di fama internazionale Renzo Piano e sorgerà accanto al Centro per le Biotecnologie e la Ricerca Biomedica (CBRB) della Fondazione Ri.MED, creando così un hub della ricerca che darà visibilità internazionale alla Sicilia.
Il sindaco di Carini, Giovì Monteleone, ha manifestato la sua soddisfazione per il finanziamento, definendo l’ISMETT 2 un’importante opportunità per l’economia del comprensorio carinese e un servizio fondamentale per chi vive nel territorio. Ha inoltre auspicato una rapida definizione delle procedure che daranno il via alla realizzazione del nuovo polo di eccellenza.
Con l’approvazione di questo finanziamento, la Sicilia compie un significativo passo avanti nel rafforzamento del suo sistema sanitario, confermandosi come punto di riferimento nel panorama dei trapianti e delle terapie avanzate.