
Intervista al deputato regionale del Partito Democratico, in visita a Bruxelles: “Un evento globale che può unire spiritualità, solidarietà e futuro. Roma sarà pronta, ma anche la Sicilia ha molto da raccontare”.
Mentre l’Italia si prepara ad accogliere il Giubileo del 2025, abbiamo intervistato Mario Giambona, deputato regionale del Partito Democratico e Vicepresidente del Gruppo Parlamentare Siciliano, attualmente in visita a Bruxelles per impegni istituzionali.
Con lui abbiamo parlato di fede, cultura, organizzazione e opportunità, partendo dal significato profondo di un evento che coinvolgerà milioni di persone da tutto il mondo.
“Un Giubileo in un momento storico cruciale”
“Il Giubileo arriva in un momento delicato per il nostro Paese – spiega Giambona – segnato da crisi globali, conflitti internazionali e profonde trasformazioni sociali. In questo contesto, il Giubileo non è solo una celebrazione religiosa, ma anche un’occasione per riflettere collettivamente e ricostruire i legami sociali.”
Secondo il deputato siciliano, l’edizione del 2025 sarà una grande opportunità di rinnovamento, non solo spirituale ma anche civile e politico:
“È il momento giusto per riscoprire valori fondamentali come giustizia, pace, solidarietà. Il Giubileo può aiutarci a immaginare un futuro condiviso, con l’Unione Europea come protagonista nel promuovere cooperazione e armonia a livello globale.”
Il Giubileo come occasione personale
Alla domanda su cosa si aspetti a livello personale, Giambona risponde con tono riflessivo:
“È anche un’occasione di introspezione. In un mondo frenetico, questo evento ci invita a fermarci, riflettere, rinnovare il nostro impegno verso la comunità. Spero stimoli un dialogo profondo che superi le differenze politiche e religiose, unendo le persone nella ricerca del bene comune.”
Roma sarà pronta ad accogliere il mondo?
“Roma, come sempre, risponderà all’altezza – afferma – ma servirà uno sforzo straordinario a livello organizzativo, logistico e di sicurezza. Il lavoro congiunto tra Governo, autorità locali e Chiesa sarà decisivo.”
Giambona sottolinea l’importanza di un’accoglienza non solo efficiente ma anche calorosa e rispettosa della diversità:
“Accogliere milioni di pellegrini richiede infrastrutture adeguate, misure di sicurezza, ma anche uno spirito di apertura. È un’occasione per mostrare il volto migliore del nostro Paese.”
La Settimana Santa in Sicilia: tradizione viva
Parlando della Sicilia e delle sue tradizioni, Giambona si sofferma sul significato profondo della Settimana Santa:
“La Sicilia è un crocevia di culture e spiritualità. Le celebrazioni pasquali, con processioni e riti antichi, sono una manifestazione tangibile della nostra identità. Le nostre città diventano teatro di fede viva e partecipata, che affonda le radici nella storia più autentica dell’isola.”
“Il Giubileo sarà anche un’occasione per far scoprire al mondo la bellezza e la spiritualità siciliana. Un momento per emozionare e accogliere, come solo il nostro popolo sa fare.”
L’impegno quotidiano: “Lavoro per una Sicilia più giusta e moderna”
Infine, uno sguardo alla vita quotidiana del deputato:
“Il mio impegno è costante: lavoro per dare voce alle istanze delle nostre comunità, su temi cruciali come lavoro, salute, istruzione, infrastrutture e welfare. Monitoro progetti sul territorio, ascolto i cittadini e porto le loro esigenze in Parlamento.”
“Vigilo sull’utilizzo dei fondi europei, come il PNRR e i fondi di coesione, strumenti chiave per rilanciare la Sicilia. Il mio obiettivo è chiaro: promuovere integrazione, crescita e giustizia sociale nel nostro territorio.”