2 Aprile 2025 – Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

In occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, a Caltagirone ci sarà un flash mob a cura dell’Istituto superiore “Cucuzza-Euclide” con il patrocinio dell’Amministrazione comunale.

La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo è stata istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU). Questo evento rappresenta un’opportunità per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di garantire alle persone autistiche una vita piena e soddisfacente.

Cos’è l’autismo?

I disturbi dello spettro autistico sono un insieme di disturbi del neurosviluppo caratterizzati da:

  • Difficoltà nell’interazione sociale e nella comunicazione;
  • Comportamenti e interessi ripetitivi e stereotipati.

È fondamentale ricordare che l’autismo si manifesta in modi diversi da persona a persona. Per questo motivo, la Giornata Mondiale sull’Autismo rappresenta il momento perfetto per diffondere maggiore consapevolezza e promuovere il rispetto delle specificità di ogni individuo.

Obiettivi della Giornata Mondiale sull’Autismo

L’iniziativa promuove la ricerca e la diagnosi, contrastando al tempo stesso la discriminazione e l’isolamento di cui ancora oggi sono vittime le persone autistiche e le loro famiglie. L’attenzione è posta sul rispetto dei diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico, affinché possano ricevere il supporto necessario per una migliore qualità di vita.

Caltagirone in prima linea per la consapevolezza sull’autismo

L’Istituto “Cucuzza – Euclide” ha promosso una significativa iniziativa rivolta alla comunità scolastica e all’intera cittadinanza: mercoledì 2 aprile studenti, docenti e personale dello stesso istituto si riuniranno per un flash mob lungo il viale Europa, che si concluderà in piazza Falcone Borsellino. L’evento, patrocinato dal Comune di Caltagirone, si propone come un momento di riflessione collettiva e di condivisione, per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’inclusione e del rispetto delle diversità.

“Attraverso questa iniziativa – sottolineano la dirigente, Adele Puglisi, e le docenti referenti per l’inclusione, Daniela Grimaldi e Laura Santina Tinnirello -, desideriamo creare uno spazio di incontro e di dialogo, dove le voci degli studenti possano esprimere pensieri e riflessioni sull’autismo e sulla necessità di una società più accogliente e consapevole”. Dall’Amministrazione Comunale, come sostenuto dal sindaco Fabio Roccuzzo, si evidenzia “la volontà di concorrere a costruire una comunità sensibile a queste tematiche e basata sull’ascolto e sulla partecipazione attiva”.

Autismo in Sicilia: progetti e collaborazioni per una Rete Inclusiva

Attivo da un decennio, il Centro Autismo dell’ASP di Catania offre assistenza specializzata per persone con Disturbo dello Spettro Autistico. Diretto da Alfia Ruggeri, include tre moduli: intervento intensivo precoce, un Centro Diurno per bambini e uno per adulti. La struttura collabora con enti di ricerca come il CNR-IRIB di Messina, la FISDIR e Behaviour Labs, adottando metodi innovativi come l’ESDM e l’uso di robot per la riabilitazione. Sono attivi anche laboratori di inclusione sociale, tra cui tennis tavolo, teatro e tirocini lavorativi.

Dal 2023, grazie a fondi ministeriali, il Centro ha ampliato la rete territoriale coinvolgendo Bronte, Paternò e Caltagirone e collaborando con l’Istituto Comprensivo “Italo Calvino” per favorire l’integrazione scolastica. Sono stati attivati nuovi servizi, tra cui mini équipe territoriali, Centri Diurni socializzanti e trattamenti basati sul metodo ABA.

Inoltre, in collaborazione con la Cooperativa “Officine Culturali”, è stato creato un percorso accessibile nel Monastero dei Benedettini di Catania. L’ASP partecipa anche a un progetto finanziato da Fondazione con il SUD per supportare i caregiver delle persone con autismo.

L’autismo in Italia: una consapevolezza ancora insufficiente

L’Italia ha ancora molta strada da fare in termini di protezione sociale delle persone con disabilità. Secondo il Censis, il nostro Paese è tra quelli in Europa che destinano meno risorse a questo settore.

Questa carenza coinvolge sia le scuole che il terzo settore, spesso impreparati nel rispondere alle particolari necessità delle persone autistiche. Di conseguenza, si creano difficoltà nell’accesso a pari opportunità educative e lavorative, ostacolando l’inclusione sociale e professionale.

Un evento globale per l’inclusione

Il 2 aprile unisce le organizzazioni che si occupano di autismo a livello mondiale, spingendole a collaborare per migliorare il trattamento e l’accettazione delle persone neurodivergenti. Purtroppo, le conoscenze sull’autismo sono ancora insufficienti e l’impegno delle istituzioni è spesso carente, nonostante il fenomeno sia più diffuso di quanto si pensi.

L’obiettivo di questa giornata è proprio quello di accendere i riflettori su questa particolare disabilità e migliorare la qualità della vita delle persone autistiche.

“Light It Up Blue”: illuminare il mondo di blu

La tonalità che rappresenta questa giornata è il blu, conosciuto come il “colore dell’autismo”. Questo simbolo è utilizzato in tutto il mondo per sensibilizzare e promuovere la consapevolezza su questa condizione. Ogni anno, in occasione della Giornata Mondiale sull’Autismo, si svolgono eventi di sensibilizzazione come incontri, convegni e mostre. Un’iniziativa particolarmente simbolica è “Light It Up Blue”, promossa dall’organizzazione Autism Speaks.

Il progetto prevede l’illuminazione di blu di alcuni dei monumenti più famosi al mondo. Negli anni, hanno partecipato all’iniziativa luoghi iconici come: Empire State Building (New York); Cristo Redentore (Rio de Janeiro); Grande Piramide di Giza (Egitto); Arco di Costantino (Roma).